venerdì, marzo 04, 2005

Core, core 'ngrato!



- Ma non esistono preti così, col mascellone! Preti così belli, semplicemente non si fanno preti.Ma andiamo! – commenta all’orecchio il navigato mio vicino di poltrona – non è credibile come prete; si vede proprio che Ozpetek non frequenta le parrocchie.
- Beh, è la rappresentazione di come il buon Ferzan s’immagina il prete nelle sue fantasie… - chioso impudente – oh! Ma sempre gli stessi attori.
E ad un tratto penso: ma non c’è la turca? Peccato, trovo che esprima grande umanità, ispira un gran senso di matriarcalità, sarà per questo che Ozpetek l’adora.
L’ho vista a in una puntata di Ballarò in cui si discuteva dell’ingresso della Turchia nell’UE: quel gretto leghista, se l’è “magnato”.
Evvai:c’è pure la mitica cassiera!

Mi rivolgo al mio amico pensando di confidare una stramba sensazione percepita solo da me
- Guarda: la pietà! - si ma ora indugia un po’ troppo… Ma è imbarazzante: Dio mio, ma nemmeno il Gesù di Zeffirelli!
- Ma dov’è qui?
- Rione monti, verso via dei serpenti credo.
- A si, riconosco le salite.
- Zitto,zitto
– faccio io. Mi accorgo che la coppietta seduta davanti si agita infastidita dal chiacchiericcio
- Saranno intellettuali di sinistra.
- Francesco, guarda che, in questa sala, [512 posti] sono tutti di sinistra!
- A!

Scorrono i titoli.È finita!
Non sai che dire di questo nuovo film di Ozpetek. Il mio primo pensiero è che mi sarebbe piaciuto vederlo con Virginia de Leiva per sentire i suoi commenti a caldo, chissà cosa direbbe lei che si rivede ‘Le fate ignoranti’ ogni settimana. Si: no comment.

Ovviamente continuiamo la conversazione intorno al tavolino di un pub...

Lei non interviene, ma alla fine - intuendo che presto o tardi, qualcuno avrebbe potuto “brutalmente” chiederle un parere - con studiata disinvoltura, l’Avventizia del settimo giorno sospira:
Devo dire che mi è molto piaciuto il film che siamo andati a vedere, la settimana scorsa.

E tacque per sempre.

1 commento:

Luciano ha detto...

Ozpetek ha una cattiva percezione di sè stesso e della sua opera:

"Citazioni o Eccitazioni?
(come dice il produttore e co-sceneggiatore Gianni Romoli)
E' vero, nel film ci sono citazioni cinematografiche ("Il bacio della pantera", ndr), o figurative (la "Pietà" di Michelangelo, sempre ndr), ma io sul set seguo soprattutto l'istinto e l'emozione, non mi preoccupo più di tanto di ricordare qualcosa o qualcuno. E non credo di aver esagerato, forse io esagero nella vita ma non nel cinema, in più di una situazione era molto difficile mantenere l'equilibrio drammatico senza scivolare nel ridicolo. Mi fa molto piacere vedere che "Cuore Sacro" non vi abbia lasciato indifferenti, anche perché non è una storia facile come "Le Fate Ignoranti" o la "Finestra di fronte": vedremo come reagirà il pubblico."
(dal tuo link FilmUp)