martedì, settembre 20, 2005

San Gennà, fa o miracule!



Ad Perpetuam Rei Memoriam

Il 19 settembre 2005, mentre nel duomo di Napoli, nelle mani del cardinale Michele Giordano, si rinnovava il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, il cardinal Camillo Ruini rinnovava il prodigio di far raggelare il sangue a Romano Prodi.

Di fronte a tali e tanti prodigi è bene ammutolire e meditare!

9 commenti:

Luciano ha detto...
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Anonimo ha detto...

Mah, non c'è da meditare molto nè da rallegrarsi.

Runi probabilmente "sbaglia" nel senso che o non conosce bene la legge esistente o ha lanciato semplicemente un avvertimento - chiamamolo cosi'- agli elettori cattolici "puri" (che non sono la maggioranza, anzi). Così facendo però da una parte serra le fila ma dall'altra semplicemente fa spostare ancora alcuni voti degli indecisi a sinistra (per la - ovvia - reazione a tale inutile rigidismo). Così come successe nel referendum del divorzio, mi verrebbe da dire.

La base da cui partire è che le coppie di fatto esistono già. Basta avere dei figli, perché la legge equipari una coppia ad una famiglia di fatto, con TUTTE le conseguenze del caso.
Senza figli, invece, il discorso è diverso.

Prodi che è "furbo", gioca anche lui d'anticipo e parla dei PACS, ma essi esistono già nei fatti. L'unica differenza è nei sessi. La famiglia di fatto omosessuale infatti non esiste. Ancora. Ed è lì l'unica differenza che ci sarà. Ed è per questo, e solo per questo, che Prodi ha mandato la lettera a Grillini. Perché loro saranno gli unici beneficiari di tale PACS allargato.

Quindi da meditare ci sarebbe solo che ognuno dicesse la verità oppure si stesse zitto, ancora meglio. :)

Luciano

Duca De Gandia ha detto...

Informo i miei parchi lettori che non ho censurato il primo post di Luciano, ma il nostro nella foga ha postato due volte lo stesso testo!:)
Succede, quando ci si infervora:)

Allora? Che dire di fronte alla tua ingiusta analisi sulla plolusione di Ruini (ed ingiusta analisi sul sangue di S.Gennaro:)!)

Ti assicuro che Ruini è d’accordissimo sul fatto che lo Stato garantisca i diritti riservati all’istituto familiare anche alle coppie conviventi che hanno generato dei figli, proprio perché, per il pensiero della Chiesa, la famiglia (mamma, papà, bambino) è la cellula della società e quindi la famiglia nasce prima dello Stato.“Il matrimonio come istituzione non è quindi una indebita ingerenza della società o dell’autorità, l’imposizione di una forma dal di fuori nella realtà più privata della vita; è invece esigenza intrinseca del patto dell’amore coniugale e della profondità della persona umana”, parola di Ratzinger!
Cioè la famiglia precede lo Stato per cui non è compito dello Stato “inventare”il concetto di famiglia ma è compito ed interesse dello Stato legittimarla; garantirne i diritti attraverso l’istituto del Matrimonio…
Quindi -dice Ruini ed il Codice Civile- se io voglio i diritti (e i doveri) previsto dal Diritto per la coppia che ho formato allora mi sposo. Se convivo (teoricamente) vuol dire che non voglio assumermi gli oneri (e i vantaggi) dell’istituto giuridico del matrimonio, e si è liberi di farlo e lo Stato se ne frega. Se poi nascono dei bambini lo Stato non può più ignorare il fatto…
Però rendiamo conto che in questo frangente stiamo parlando di una “famiglia di fatto” perché i soggetti interessati ormai sono tre e non più due! I Pacs (e affini) quando parlano di “famiglia di fatto” si riferiscono ai soli due conviventi.
Chiaro qual è il sassolino nella scarpa di Camillo Ruini?
No?
Si vede che non leggete con attenzione i miei post!

Non esiste il PACS! Esistono miriadi di possibili Pacs. Ogni partito ha presentato in Parlamento un suo progetto di Pacs . Ed è chiaro che sul che cosa debba includere un “patto civile di solidarietà” c’è assai divergenza tra un deputato di Alleanza Nazionale ed uno di Rifondazione Comunista!

Il disegno di legge più “firmato” è quello dei DS redatto da Franco Grillino che( la lingua batte dove il dente duole!) ha confezionato un Pacs ad immagine e somiglianza della condizione della coppia omosessuale.
Ruini semplicemente non vuole il Pacs di Grillini.
Tutto quì.
Rutelli lo ha capito ed ha proposto un “patto” che assomigli un po’ meno ad un contratto prematrimoniale.E' inutile che Grillini, Fassino e gli altri favorevoli ai Pacs, dicano che il Pacs non è come il matrimonio!
È molto “naive” sostenendo che ci si sposa per amore, invece il Pacs è un freddo strumento burocratico che niente ha a che fare con l’amore e la sessualità. Infatti i Pacs –dicono!- servono per le vecchiacce tirchie che coabiteranno per risparmiare sulla pensione, o per gli universitari fuori sede che risparmieranno l’affitto (anche volendo questo non sarà possibile perché in Italia nessun padrone di casa stipula regolare contratto con gli studenti affittuari!).
È inutile, dicevo, se poi gli stessi Grillini e Fassino descrivono il Pacs non come uno strumento freddo ed asessuato ma come un viagra giuridico che caccia via le pene d’amore e ti risolve la crisi del settimo anno!

È bene meditare, e non avvilirsi se i titoli dei giornali sbertucciano il cardinal Ruini o il miracolo di San Gennaro.

Noi non ce ne curiamo; vero Gennarì?

SAN GENNA’, FUTTETENNE!!!:D

Duca De Gandia ha detto...

Invito alla lettura di questo post del molto reverendo CIPS
http://www.bloogs.com/cips/archives/2005/09/e_perche_non_tr.shtml
PS:Sottoscrivo completamente: l'ho visto solo una volta da Mentana ma provo un simpatico ribrezzo per SCALFAROTTO:)

WILPAPARE ha detto...

SIGNOR DUCA...CMQ CREDO CHE OGNI TANTO DOVRESTI DARTI 'NA BACCHETTATA SU QUELLA LINGUETTA UN PO' FRIVOLA CHE SCIVOLA SU INSULTINI QUA E Là. CONTIENITI UN PO': FAI PUR SEMPRE PARTE DI UNA ORGANIZZAZIONE SERIA COME L'OPUS, NON SEI IL CASSIERE DI UNA SEZIONE DI AN DI TOR PIGNATTARA.
CIRCA RUINI ADESSO PONTIFICO IO. MA LASCIATE PERDE'... DA CATTOLICO INTEGRALE SO 'NA COSA. CHE NON è NESSUNA FORMA DI GERARCHIA POLITICA O RELIGIOSA CHE DECIDE DELL' AGGIORNAMENTO (DICIAMO COSì...) DEI COSTUMI DI UNA SOCIETà COME L'ITALIANA. QUESTO è UN POPOLO CHE HA FATTO SEMPRE DA Sè...PER TOTALE MANCANZA DI FIDUCIA VERSO QUALSIASI ISTITUZIONE. SE SI DECIDONO DI CONVIVERE, DI FORMALE FAMIGLIE DI FATTO, DI LASCIA' MOJE O MARITO, LO FANNO E BASTA, NON CI STANNO SANTI!(E INFATTI LO FANNO) PRIMA UNO, POI DUE, CENTO, MILLE, UN MILIONE ECC. E METTONO LO STATO E CHIUNQUE DI FRONTE AL FATTO COMPIUTO. CERTO PER UN PO' IL CONFORMISMO PIATTO DELLA NOMENKLATURA IL CARDINALE VICARIO DI TURNO FARANNO IL LORO MESTIERE (D'UFFICIO), CIOè UN PO' D'AMMUINA...PERCHè NON SI DICA... CON L'EFFETTO ( E LO SANNO) DI IMPASTICCIARE, RITARDARE UN TANTINO LE COSE. è SEMPRE LA SOCIETà CHE LENTAMENTE DECIDE COSA GLI VA BENE, SOLO DOPO INTERVENGONO I POLITICI E LA LEGGE: MA A QUEL PUNTO è SOLO UN ATTO "NOTARILE"( CON LA DOMANDA: AVETE RIFLETTUTO BENE, NON SAREBBE MEGLIO RIPENSARCI?...COSì I MATRIMONIALISTI,PRO FORMA, SENZA CREDERCI TANTO)MA POI SI SA...IL "FATTO COMPIUTO" RICHIEDE LA RIPARAZIONE, IL "PRENDERNE "ATTO", E QUINDI 'STE SITUAZIONI DI FATTO DIVENTANO DIVENTANO DI "REGOLA". A QUESTO SERVE LA LEGGE, A RICONOSCERE GIà LE SITUAZIONI DI FATTO... SI ADEGUA SEMPRE ALLA FINE, COME I POLITICI, COME I CARDINALI...DI "FATTO". E' SUCCESSO COSì PER TUTTO, SINO AL DIVORZIO E ALL'ABORTO E ALLA DEPENALIZZAZIONE DEL FINANZIAMENTO ILLECITO... DI "FATTO" PRIMA E DI DIRITTO POI. AI CATTOLICI INCALLITI COME ME (MA IO SONO UN CATTOLICO -UN IDEALISTA- SENZA ILLUSIONI) E FORSE RUINI LA MAGRA CONSOLAZIONE DI DIRE POI: HO COMBATTUTO LA BUONA BATTAGLIA. HO CONSERVATO LA FEDE. QUINDI: PERCHè INCAZZARSI TANTO CARI AMICI? PERCHè CARO SIGNOR DUCA SPUTARE INSULTI SU PRODI, I GAY...QUELLO Lì..COME SI CHIAMA?...SCALFAROTTO? COMPONETEVI, PER FAVORE. TRANQUILLI: SUCCEDE QUELLO CHE DOVEVA ED è SEMPRE SUCCESSO. NOI DICIAMO IL DICIBILE, FACCIAMO I CATTOLICI, TUTTO MA NON INSULTIAMO NESSUNO. SEMMAI RICORDIAMOCI DEL VECCHIO RONCALLI (CHE CERTO NON è IL MIO PREFERITO): IL PECCATO, QUELLO CONDANNIAMOLO, MA ABBIATE PIETà DEGLI UOMINI, VI PREGO!

Duca De Gandia ha detto...

C’è simpatia tradinnnoi!:D

Ringrazio il simpatico commentatore per il consiglio: darmi 'NA BACCHETTATA SU QUELLA LINGUETTA UN PO' FRIVOLA, poiché mi consolo nel costatare che qualcuno finalmente riesce a percepire che c’è una vena di ironica leggiadria che pervade questo mio inutile blog!;)
Per cui vorrei invitare, il sempre simpatico commentatore. a meglio discernere lo “spirito” tra il serio ed il faceto con cui sempre mi accingo a postare le mie “invettive”. Vorrei capire, insomma, dove sono gli “insultini” ‘sputati’contro PRODI, I GAY...QUELLO Lì..COME SI CHIAMA?...SCALFAROTTO?

Ho commentato la cronaca, a modo mio:)
Ho scritto anche che quando ho visto (e sentito!) Ivan Scalfarotto da Mentana non ho provato “il colpo di fulmine”; io non lo voterei, ma è un problema mio, e allora?

O forse che il solo essere nominato su quest’inutile blog, sia considerata una contumelia in contumacia?

Ma mi si consenta di affrontare temi più frivoli:)
Tu dici che “DA CATTOLICO INTEGRALE SO 'NA COSA. CHE NON è NESSUNA FORMA DI GERARCHIA POLITICA O RELIGIOSA CHE DECIDE DELL' AGGIORNAMENTO (DICIAMO COSì...) DEI COSTUMI DI UNA SOCIETà…”etc.
Io non so cosa sia esattamente il Cattolicesimo “integrale” (io sono più per un Cattolicesimo “in bikini” o ancor meglio a “costume intero”), ma ugualmente mi rendo conto che gli italiani che convivono non lo fanno per sfregio ideologico all’istituto giuridico (o al Sacramento) del Matrimonio ma solo in virtù di una società civile che ha largamente fatto venir meno quella ‘pressione sociale’ che “costringeva” a convolare a giuste nozze davanti a Dio e alla Legge.

Certo, hai ragione da vendere: si può giocare a fare il moralista, il santarellino avversando i Pacs così come il divorzio e l’aborto, ma poi di fronte alle esigenze concrete della società la Legge si adegua, tutti ci adeguiamo ..(e nonci sono Santi!)MA…
…Ma se lo Stato “di Fatto”legalizza l’aborto, non sono però irrilevanti per i cittadini le motivazioni con cui lo si autorizza!

Una legge che autorizzi l’interruzione volontaria di gravidanza in base al principio che il feto non ha alcun diritto non è uguale ad una legge che autorizza l’aborto poiché prevalgono i diritti della madre rispetto ai diritti del nascituro. “Di fatto” è la stessa cosa ma idealmente no; è lo stesso necessario fare delle battaglie culturali che salvino almeno i principii.

Io non sono un giansenista ma, da buon Duque de Gandìa, sono un estimatore della “Casistica” gesuitica per la quale, così come nel Bene, anche nel Male esiste una graduatoria! Per cui se di fronte a due cose buone Dio ci chiede di scegliere il bene maggiore, così tra due mali è obbligo acconsentire al male minore.
L’ottica dell’intervento di Ruini sui Pacs è esattamente questa.

Se le obbiezioni della CEI ai Pacs hanno “L'EFFETTO ( E LO SANNO) DI IMPASTICCIARE, RITARDARE UN TANTINO LE COSE” ciò vuol dire che Ruini sa fare bene il suo mestiere:)

Scusami simpatico commentatore ma l’affermazione che “è SEMPRE LA SOCIETà CHE LENTAMENTE DECIDE COSA GLI VA BENE” la trovo espressa con un retrogusto fatalista.

Perché una volta ascoltati Grillini, Prodi, Fassino, Bertinotti, “la società” non può ascoltare anche il parere del signor Ruini e del signor Ratzinger? Magari “la società” decide che quello che dice Ruini le va bene! Chi lo sa?

Il signor Ruini non è un politico, e quindi non dovrebbe arringare le folle su queste questioni, si dice, ma LA SOCIETà di cui tu parli non è una augusta matrona ritiratasi in eremitaggio a meditare sul suo futuro che viene distratta e fuorviata dal chiasso di quel teppistello del cardinal Ruini!

La “tua” SOCIETà, in materia di Pacs e affini, è arringata giornalmente, dal pulpito televisivo, da tipi come lo psicoterapeuta Raffaele Morelli che ci spiega che gli omosessuali vivono “meglio” il rapporto di coppia, cioè formano una coppia con meno tensioni e costrizioni psicologiche e quindi una coppia più felice, anche sessualmente: parola di Morelli!
E che dire di Maurizio Costanzo che “evangelizza” il pubblico televisivo invitando proprio a leggersi il Vangelo? Infatti Gesù ha detto: “Amatevi” non ha detto amatevi tra uomo e donna, non ha specificato come bisogna amarsi, quindi; deduce il teologo Costanzo; i matrimoni gay sono pure graditi a Dio.

LA SOCIETà, nutrita di telenovelas, viene istruita sul significato dell’espressione:“farsi una famiglia” da personaggi come Brok Logan di Beautiful:)
Perciò io lodo i Ratzinger, i Ruini, e compagnia cantando che hanno il compito (d’ufficio!) di ricordarci che la società non si fonda solo su convenzioni vuote di senso.

A loro il merito di battersi per “l’Ideale”.

A me mi si lasci cazzeggiare!
Vi prego:)

P:S.: qualcuno per favore mi può spiegare cosa vuol dire essere cattolico integrale?

N.B.: in previsione del fatto che ci saranno molti che si sentiranno insultati dalle mie parole, prometto di scrivere 100 volte alla lavagna: O Gesù d’amore acceso non t’avessi mai offeso!:)

WILPAPARE ha detto...

figliolo... te rispondo partendo dalla fine della tua divina commedia con aggiunta di appendice e glossario.
1.ma che me stai a fa la battaja proprio a me che so più cattolico fanatico de te?
2....a me che ho formato la mia visione del mondo sui libri di ratzinger...ed ero ratzingeriano prima che volesse dire saltare sulla gestatoria del vincitore?
3...circa i tuoi insulti al coso lì...come se dice?..scalfarotto: ke ho detto io che "...faceva schifo"? non eri tu? no? in tal caso mi assolva padre!
4che è un integrale? può essere un krachers, un filoncino, 'no spaghetto( un po' d'ajo e oji e ...mmmmmm). per me vuol dire riconoscere la verità cattolica (dottrinale, ecclesiologica, dogmatica; su quella morale c'è da discutere con calma)) in modo totale e come UNICA... al di fuori della quale vi è solo eresia. e il mio odio incontenibile (scusa la contraddizione con la precedente lettera) verso i protestanti e chiunque si è scisso da roma ( quindi da dio)nel tentativo di dissanguarla ne è la prova.
integrale, perchè vedo agire nelle maglie della storia, dietro i lutero, calvino,marx, bush, boff ecc. LUI, l'antico avversario, il dragone pessimo, il principe dell'omicidio, satana con tutte le sue seduzioni.
integrale, perchè sono straconvinto che la scissione dalla VERITà madre (la cattolica) non genera due verità, ma solo menzogna. peggio: menzogna mescolata a elementi di verità, alchimia diabolica questa, perchè confonde,terrorizza, nella ambiguità che ne consegue si perde la nozione di bene e di male, dove finisce uno ed inizia l'altro. dunque fuori dalla chiesa romana, non esiste neppure verità "parziale", e se esiste è peggio della menzogna totale.alla faccia dei sincretisti, delle suore buoniste, dei preti assistenti sociali, dei relativisti (...poveracci non pijano pace da 6 mesi questi!).
integrale perchè, con i Padri, credo che dopo la rivelazione non vi sia più verità "ulteriore",progresso nella conoscenza perchè già completa e conclusa; e semmai vi è solo ricapitolazione per i credenti; e il sollazzo della "scoperta" dell'esistente, della materia che dio si è divertito a nascondere qua e là, per far giocare, far passare il tempo ai vari newton, curie, marconi ecc.
6 io fatalista? un buon cattolico deve essere fatalista. in fondo lo era anke gesù credo circa i destini su questa terra: mai si fece illusioni sugli uomini, e mai si sognò di dire agli uomini che avevano diritto ad essere felici qua giù, nè che questo poteva diventare essere il secondo cielo...se ne guardò bene! infatti più tardi popper dirà: ogni volta che l'uomo pensa di creare un paradiso in terra, crea qualcosa di molto simile all'inferno.
del resto non era fatalista cristo quando fra tutti scelse prorpio pietro a capo della sua chiesa? proprio colui che del cristianesimo niente aveva capito, il più focoso, peccatore e incline agli incidenti mattutini con i galli che non chiudono mai il becco??? non voleva forse dire: chiamo te pietro... lo so quello che mi combinerai, ma chiamassi altri sarebbe pure peggio magari; e comunque non mi faccio illusioni sugli uomini qua giù, tanto tutto siete peccatori allo stesso modo e per questo tutti uguali davanti a me.non mi illudo!
penso a quel povero vecchio saggio imbroglione di cagliostro, un'altro che degli uomini già aveva capito tutto. infatti quando stava per essere impiccato, si soffermò a guardare disilluso, persino con tenerezza, senza giudicarla, la folla: "ahh...gli uomini non cambiano mai. ricadono ad ogni generazione negli stessi errori" e scuoteva la testa, lasciando "l'inferno".
sono fatalista sì, perchè non credo che qui (terra)e adesso, per mezzo degli uomini si possa trasformare in giustizia la dura, ostinata parzialità del mondo, come pensava angela merici.
7. ...beh la settima cosa è che...sto a morì di sonno e me vado a "cuccà". continueremo il discorso un'altra volta.
buonanotte amico e... WILPAPARE!!!

Duca De Gandia ha detto...

Dalla tua spiegazione di “integrale” capisco che tu ti consideri una specie di cattolico “ai cinque cereali”!
Spero perciò che almeno al mattino la tua devozione sia più pimpante:). Mi rendo conto che alla fine della giornata ci si senta un po’ provati, ad ogni livello, e sicuramente l’home page del mio blog non aiuta:)

Colgo l’occasione per complimentarmi per le tue nozioni di “Statuaria Vaticana” ma di fronte al tuo nuovo “Canzoniere” mi permetto una riflessione allo scopo di tirare fuori “l’eretico” che c’è in te:)

Va bene che “vanità delle vanità tutto è vanità” come dice l’Ecclesiaste. Tutti d’accordo che “tota vita Christi crux et martirium fuit” come ci ammonisce l’Imitazione di Cristo…Però!

Però Dio creò l’uomo “a sua immagine e somiglianza” “e vide che era cosa buona” e che pur nella ribellione a Lui, Egli continua a far piovere sui giusti e sugli ingiusti, e noi uomini in astinenza d’eternità, ci dibattiamo tra bara e culla alla ricerca di una pallida felicità che sia riverbero di quello stato di santità originaria in cui fummo generati nel paradiso terrestre. Quando Dio si recava nell’Eden per passeggiare con Adamo.
I sacri canoni tridentini, infatti. ci ammoniscono che la Natura Umana fu si ferita dalla trasgressione ma non mutata. Dio quindi ha fiducia nell’uomo, perché l’essenza più vera dell’uomo è proprio quella misteriosa, seppur sbiadita, immagine divina!
Dio ha avuto fiducia nell’uomo altrimenti non si sarebbe abbassato fino al punto di Incarnarsi.
E Gesù non si fece “cattolico” ma si fece “uomo” poiché per tutti egli viene! E se poi “i suoi non l’hanno accolto” nulla toglie alla altissima dignità in cui l’uomo è tenuto nella mente di Dio (e di Cristo!).
Tutto questo spreco di parole per dire che: non credo assolutamente che Gesù fosse un tipo che si facesse poche illusione sulla capacità di miglioramento degli uomini, altrimenti non si capisce cosa ci facesse a tavola con le prostitute e con i pubblicani! E soprattutto non capisco come potessero i pubblicani invitare Gesù a cena se Gesù non fosse stato untipo simpatico, pronto alla battuta, se non fosse stato un ottimista, “tutto dolcezza e tutto amore” come direbbe un sant’Alfonso de Liguori.

Gesù ha detto che non si può essere felici "in questa valle di lacrime"?:)
Allora hanno ragione coloro che hanno sostenuto che il cristianesimo è una "filosofia" dannosa ed in contrasto con la felicità ed il progresso umano?
Ti ricordo che Gesù ha promesso "IL CENTUPLO QUAGGIù" a chi lo segue (insieme alle "persecuzioni", certo, ma anche senza una fede le sofferenze non mancherebbero ugualmente)


Non voglio certo spiegare il Cristianesimo a te che hai letto i libri di Ratzinger in tempi non sospetti, però se ti leggessi pure “le Glorie di Maria” non sarebbe affatto disdicevole:)

Gesù “abbassò i cieli e discese” non per recriminare contro una società non cristiana ma per vivere ed insegnare a vivere e a pensare “come Cristo comanda”. E quelli che la sua parola ha conquistati sono cresciuti, hanno fatto “opinione”, hanno “creato mentalità” nonostante le agguerrite opposizioni. E come ieri è anche oggi: “niente di nuovo sotto il sole” ci ricorda ancora l’Ecclesiate!

Ti avviso per il bene della tua anima!:)
Se vuoi essere integrale fino in fondo rammenta che alla fine degli Esercizi Spirituali S.Ignazio insegna che i buoni cristiani devono approvare tutto ciò che approva la Santa Chiesa Gerarchica e riprovare tutto ciò che la Santa Madre Chiesa Gerarchica disapprova!

Or dunque, è riprovevole assai che tu lodi le parole di un eretico scomunicato massone fattucchiero che per i suoi indubbi misfatti fu condannato dal Sommo Pontefice Pio VI, di venerata memoria; mentre invece concedi scarso peso alle esortazione di Angela Merìci che dai Sommi Pontefici fu elevata agli onori degli altari; additata sia alla venerazione, sia come modello di virtù per la plebe cristiana di cui tu ed io siamo (seppur indegni) membri.


…E per penitenza scrivi 50 volte alla lavagna:
Evviva la bella
Regina del cielo,
Maria del Carmelo
Che macchia non ha!

(E QUì simpaticamente CHIUDO:))

Anonimo ha detto...

Esimio,
mi si consenta di chiosare con due riflessioni: la prima, faceta ma drammaticamente reale, è che Costanzo non può essere obiettivo sulla questione delle coppie gay, essendo egli stesso parte in causa assieme al "marito". La seconda, più seria e di stampo storico, è che il Cristianesimo rifugge dal fatalismo, avendo una visione della Storia come processo lineare e dunque evolutivo, e contrapponendosi in questo alla cultura greca, per la quale i processi storici avevano carattere circolare e ricorrente.
Al simpatico commentatore non sarà discara questa semplice formuletta:
non c'è Zeus senza Fato, non c'è Cristo senza Arbitrio :-)
Ossequi
I.