mercoledì, luglio 12, 2006

San Gennaro Gattuso



Appena Grosso ha segnato il quinto rigore alla Francia, decretando la vittoria dell'Italia, l'esultanza della "Squadra Azzurra" quattro volte campione del Mondo è stata incontenibile.
Gennaro Gattuso detto Rino, detto Ringhio ha avuto un modo assai particolare di festeggiare: si è buttato su una delle bianche righe che segnano il campo di gioco ed ha "aspirato", l'odore della vittoria ed ha addentato l'erba, come Bernadette Soubirus nella grotta di Lourdes. Ma in quel caso la veggente dei Pirenei non aveva agito di propria iniziativa ma aveva obbidito ad un comando della santa Vergine. Con ciò non si vuol aprioristicamente negare una peculiare epifania del soprannaturale al calciatore calabrese, poichè rialzatosi il nostro Rino-Scarface-Gattuso con il viso solcato di polvere bianca avrebbe ragionevolmente potuto anche esclamare: "Sono solo un semplice ed umile lavoratore nel campo (di calcio) del Signore!": l'erba dell'Olympiastadion di Berlino dev'essere erba davvero buona.

Alan Cairncross, il responsabile dell'impianto sportivo berlinese ha annunciato che il manto erboso della finale mondiale Italia_Francia di domenica 9 luglio 2006 verrà messa all'asta. Un tassello di 30x20 centimetri costerà 75 euro completo di certificato e numero di riconoscimento.

La Camera del Lavoro di Corigliano Calabro, paese natale di Gennaro Gattuso ha decretato il conferimento della tessera onoraria della Cgil con la seguente motivazione: "Caro Rino, la Cgil insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, desidera attribuirti la tessera onoraria per i valori della solidarietà, nella migliore tradizione del mondo del lavoro, da te profusi da grandissimo campione, quale hai dimostrato di essere".

Benedetto XVI ha commentato: "Il terzo posto della Germania mi sembra un buon risultato".
Poi confida ai giornalisti:"La Germania è nel mio cuore ma ho tifato Italia perchè vivo qui da tanto tempo. Mio fratello dice che se la Germania avesse vinto sarebbe diventata troppo arrogante".

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