sabato, agosto 13, 2005

Letterature comparate

Sive:
Vos et ipse Harry Potter benedicimus!



Io - gran lodator de lodator d'Harry Potter - sottoscrivo l'acuta analisi del demone Berlicche.
Lodo la saga del maghetto inglese e ne apprezzo la vocazione educatrice dei pargoli, soprattutto dopo essermi trovato ad assistere ad una conversazione, decisamente snob, tra giovani cattolici seriamente impegnati fattivamente o idealmente in progetti per lo sviluppo dei paesi del terzo mondo, che si scagliavano - senza accorgersi d'essere schifosamente di parte - contro le saghe nordiche paganeggianti ed esaltando invece i racconti tipici delle culture tradizionali, tipo Kirikù e la strega Karabà, accalorandosi nel tratteggiarne una presunta essenza naturaliter cristiana.

Non sono certo i "magheggi" del piccolo Harry a distrarre i bimbi da un veritiero spirito religioso rivolto alla contenlazione del divino!
I bambini non hanno più alcun senso di appartenenza cristiana perche crescono succhiando il latte al seno di una società superficiale che prospera nell'era dopo Cristo, ma che vive come se Cristo non fosse mai esistito.

1 commento:

edi ha detto...

Non è certo un (più che innocuo) Potter a diseducare i bimbi. Se si guardasse un po' più a fondo, si scoverebbero nei piacevolissimi libri molte manifestazioni di valori (amicizia, affetto, amore per la famiglia) che appartengono a pieno titolo al "patrimonio educativo cristiano".

:-)