lunedì, agosto 29, 2005

Una Donna Incorruttibile!

Chi voglia visitare Bologna, nel suo programma turistico deve assolutamente includere la visita alla chiesa del Corpus Domini per vedere "la Santa" ...in poltrona!

8 commenti:

Sandro ha detto...

Io sono di Bologna, e ogni tanto vado a trovarla!

Anonimo ha detto...

In un'opera datata del nostro cinema italiano,un ruspante Zeus afferma che "la cosa bella della vita è che prima o poi finisce". A quanto pare, però, non c'è pace neppure da morti... :-(
I.

Duca De Gandia ha detto...

Ma che dite, Esimia!
Quasi non vi riconosco.
Non eravate forse voi interessata al tema del culto delle reliquie?
Ma oltre all'incorruttibilità che dura da 600 anni; vi siete chiesta come possa un cadavere (di anni!) avere la capacità di flettersi!?

Esimia,
concedetemi almeno di farvi dono di questa sfumatura di mistico stupore!:-)

Anonimo ha detto...

Esimio,
mi avete ridato la vita! Arguisco dalle vostre illuminanti parole che non di autentica reliquia si tratta, bensì di manufattura ben realizzata, ad uso e consumo dei fedeli e -perchè no?- dei turisti. Riprendo a sperare! :-)
Devotamente vostra
I.

Duca De Gandia ha detto...
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Duca De Gandia ha detto...

Esimia,
esiste una gran bella differenza tra la spirito religioso e la beffa da Luna Park: è l'accadere del prodigioso a creare lo stupore e non la volontà di stupire ad aver creato il prodigio!

Se mentre le consorelle ricomponevano la mummia della santa monaca,la "Santa" stessa non si fosse seduta (o sembrò alla monachelle che si fosse seduta: non è questo il nostro problema), nessuno, seppur animato dal più bieco fanatismo clericale -spero ne converrete-, avrebbe mai immaginato per un "corpo santo" collocazione diversa da quella supina di tanti alti corpi incorrotti: ad esempio Santa Rita!
Anche se, vorrei farle notare che, anche "la santa degli impossibili" non disdegnava, nei secoli passati, sporgersi fuori dalla propria bara per omaggiare gli alti prelati in visita al suo sepolcro!
Esimia,
non corrucciatevi per queste mie parole: bisogna essere comprensivi! Povera santa Rita! Se non si dava "una mossa" lei, nessuno avrebbe mosso un dito per il suo processo di canonizzazione :-)

PS:Esimia, il post precedente da me cancellato era esattamente identico a codesto che avete appena avuto la benignità di leggere, ma, a causa della mia sbadatagine,era stato 'sporcato' da alcuni errori grammaticali indegni d'essere oggetto del vostro arcadico sguardo:)

magisamica ha detto...

che prosa! con un piccolo appunto, che ci insegnavano alle elementari: "codesto" significa "lontano da chi parla, e vicino a chi ascolta". Nel tuo caso, Duca, penso fosse meglio "questo".

Anonimo ha detto...

Esimio,
ringraziando la signoria vostra per il tempo e gli scritti che benignamente mi concede, desidero osservare dal basso del mio intendimento che molto spesso, non diversamente dalle laiche, le Sante iniziano sedute...e finiscono sdraiate. :-)
I.