giovedì, marzo 23, 2006

Cristicchi-fideles laici



"Autistico!
Mi chiudo dentro a un cappottone anacronistico
Delirio onnipotenza, sono Gesù Cristo e il Diavolo
e poi niente,
mi sembro deficiente,
mi seggo davanti al computer,
l’accendo e parte l’antivirus,

sono Artistico!
Osservatore dei particolari inutili,
maniaco della precisione,
io m’ intrippo come un pesce nell’acquario
come un dromedario,
brancolo disfatto come un gibbone narcotizzato…

Psicopatico!
Io mi suicido giornalmente,
sono un mistico
Mi privo dei piaceri della vita,
come un eremita in gita,
tagliuzzo le mie vene
Autolesionista,
accendo la televisione…ma

Utopistico,
è il mondo esterno che personalmente immagino
Barricato nella mia cameretta al terzo piano,
riempio i posacenere di cicche
E puzzo di cassetto chiuso,
faccio schifo pure al gatto, quindi…

Esco!…
ma gli uccellini mi bestemmiano in tedesco"


( da "L'autistico", Simone Cristicchi)

5 commenti:

Frate Guglielmo ha detto...

Esimio, sono felice che lei si sia riconosciuto nel testo! :-D
Una canzone ad personam non capita tutti i giorni :-) Questa, poi, ha il pregio di adattarsi anche al suo fraterno amico, con cui potrebbe magnanimamente condividerla :-D
Ossequi

Luciano ha detto...

Ahahah questa m'e' piaciuta :-D
Come debba chiamarLa ancor m'e' sconosciuto. L'aggrada maggiormente il suo genere originario o preferisce un più distaccato Lei? O del Voi? :)))

Frate Guglielmo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Frate Guglielmo ha detto...

Egregio, il genere non ha importanza. Il mio nome è Venerabile. Beda, il Venerabile. In altre parole, il James Bond dei poveri :-D

Duca De Gandia ha detto...

Venerabile,
come osate concepire che Noi possiamo in alcun modo avere consustanzialità con chicchessia?
Sappiate che al pari del "Geova de' sacerdoti" siamo assaissimo gelosi della nostra unicità [ed immobilità:)]